Léon DIERX (1838.1912)
Lettera autografa firmata e indirizzata a Paul Verlaine.
Una pagina e mezza in -12°.
Segnalibro di tabulazione sul secondo foglio.
[Parigi] 30 settembre 1894.
"Mia cara Verlaine, hai naturalmente dato per scontato che fossi lontano da Parigi."
Léon Dierx, impossibilitato a farlo a causa di una malattia, si rammarica di non aver potuto far visita al suo vecchio amico parnassiano, Paul Verlaine.
____________________________________
" Mia cara Verlaine, hai naturalmente pensato che fossi lontano da Parigi, visto che non ti ho risposto subito con una lettera di sincero dispiacere e di caloroso ringraziamento. In effetti, ho appena trascorso un mese di vacanza nell'Ardèche. Non è andata bene, perché sono tornato malato e sono costretto a seguire una cura e una dieta piuttosto rigide. Mi è vietato fare passeggiate serali a causa di una dolorosa nevralgia che si ostina a tormentarmi proprio nelle ore in cui sarebbe un piacere incontrare uno dei miei più cari compagni di un tempo, così illustre e ancora oggi un caro amico. Mi dispiace, ma spero che si tratti solo di un contrattempo temporaneo. Nel frattempo, verrò a trovarti e a ringraziarti oggi stesso, non appena possibile, cara amica. Fraternamente tuo, Léon Dierx."
____________________________________
Léon Dierx e Paul Verlaine si conobbero a metà degli anni Sessanta dell'Ottocento, quando il giovane Verlaine entrò a far parte del gruppo parnassiano. Quest'ultimo nutriva una grande ammirazione letteraria per Dierx, più anziano di lui, al quale dedicò una nota elogiativa in Les Hommes d'aujourd'hui e anche una poesia, a lui dedicata, nella sua raccoltaDédicaces.
Nel gennaio del 1896, la morte di Verlaine pose fine a un'amicizia durata più di 30 anni.