Categorie: Autografi - Storia e Scienza, Georges Clemenceau, Nuove Uscite
Georges Clemenceau difende il suo amico Octave Mirbeau.
"A settembre parlerò con chiunque riterrò opportuno incontrare."
Venduto
"A settembre parlerò con chiunque riterrò opportuno incontrare."
Venduto
Georges Clemenceau (1841-1929)
Lettera autografa firmata a Octave Mirbeau [?]
Tre pagine in ottavo su carta intestata del Ministero dell'Interno
Parigi, 2 agosto 1906.
"A settembre parlerò con chiunque riterrò opportuno incontrare."
Clemenceau agì dietro le quinte a sostegno del suo amico Mirbeau per difendere l'opera teatrale "scandalosa" e controversa Le Foyer, che era stata presentata alla Comédie Française.
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“ Ho appena visto DB [?] che concorda con me sul fatto che ci sia un conto in sospeso. Ce ne occuperemo. Calma, niente interviste, silenzio. Potresti però chiedere a Calmette di precisare che il signor Claretie era autorizzato a parlare della multa, non del tuo ritorno. Nient'altro. Parto dopodomani. A settembre parlerò con chiunque riterrò opportuno. Cordiali saluti, G. Clemenceau.”
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Quando, il 17 luglio 1906, Octave Mirbeau lesse la prima bozza della sua commedia *Le Foyer, quest'ultimo rimase sconvolto da tale provocazione e si rifiutò di autorizzarne la rappresentazione. Dopo aver invano chiesto aiuto ai suoi amici Aristide Briand e Georges Clemenceau – rispettivamente Ministri della Pubblica Istruzione e degli Interni nel governo Sarrien – Mirbeau si rassegnò a dare la sua commedia a Lucien Guitry per il Théâtre de la Renaissance, che ne rinviò la messa in scena a tempo indeterminato. Dopo numerosi colpi di scena e procedimenti legali, la commedia debuttò finalmente il 7 dicembre 1908 alla Comédie-Française.