Comune di Parigi – 1871

Lettera autografa firmata da un certo Brune all'editore PM Laroche.

Magnifica testimonianza, datata 27 maggio 1871, sulla violenza della " settimana di sangue " che pose fine alla Comune di Parigi.

“Non so da dove cominciare per raccontarvi tutte le disgrazie che abbiamo dovuto sopportare dal 22 al 24 maggio… grazie a Dio siamo ancora tra i fortunati, a costo di tanti altri che non hanno altro che le loro lacrime; questi mascalzoni stanno dando fuoco a tutti i posti che sono costretti ad abbandonare, è terribile da vedere.”

Venduto

COMUNE DI PARIGI. 1871.

Lettera autografa firmata da un certo Brune all'editore PM Laroche.

Una grande pagina in quarto sulla carta intestata della libreria Casterman.

Magnifica testimonianza, datata 27 maggio 1871, sulla violenza della " settimana di sangue " che pose fine alla Comune di Parigi.

«Signore, non so da dove cominciare per raccontarle tutte le disgrazie che abbiamo subito dal 22 al 24 maggio. Ho trascorso tre giorni e due notti nel negozio, completamente ignaro di ciò che accadeva intorno a noi… quei farabutti dei Comunardi continuavano a passare avanti e indietro davanti al negozio, chiedendo se ci fosse qualcuno dentro. Alla fine, siamo riusciti a fuggire sani e salvi, mezz'ora dopo essere stati liberati dai nostri crudeli nemici. C'era ancora qualcosa che avevamo dimenticato: il deposito di polvere da sparo del Lussemburgo… che sono stati costretti ad abbandonare e a far saltare in aria, causando danni terribili nel quartiere.» Nel negozio ci sono 6 vetri rotti, nella cupola, 1 sulla facciata, 1 nel piccolo negozio, nel suo appartamento… grazie a Dio siamo ancora tra i fortunati, rispetto a tanti altri a cui non è rimasto altro che le lacrime. Questi mascalzoni danno fuoco a ogni luogo che sono costretti ad abbandonare; è terribile da vedere. Signore, mia moglie e mia figlia si uniscono a me nell'offrire a lei e alla signora Laroche i nostri più sentiti saluti. Bruna 

Modulo di contatto

Nuovi prodotti