Jean Cocteau – Poesia autografa illustrata – “Uccello”.
Un magnifico studio di versi – una prima bozza – per la sua raccolta di poesie Opéra. Qui Cocteau getta le basi in versi del suo poema Uccello.
3.000€
Un magnifico studio di versi – una prima bozza – per la sua raccolta di poesie Opéra. Qui Cocteau getta le basi in versi del suo poema Uccello.
3.000€
Jean Cocteau (1889.1963)
Poesia autografa – Unico.
Una pagina in quarto decorata con disegni e schizzi a penna.
Nessun posto. [1926]
Un magnifico studio di versi – una prima bozza – per la sua raccolta di poesie Opéra. Qui Cocteau getta le basi in versi della sua poesia Uccello : quattordici versi (gli ultimi quattro dei quali cancellati) che presentano numerose varianti rispetto al testo pubblicato infine da Stock nel 1927.
Il titolo stesso viene ripetuto più volte, Cocteau esita: Adorable chanson o chanson adorable, poi, cancellato Balance Bérénice, e infine il titolo finale, contrassegnato da una stella: Uccello.
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Lei è un uccello
Uccello delle isole
Forbici crudeli
Tagliare le ciglia
Pioggia che non si è mai fermata
Gli uccelli si sono dispiegati
Acqua piovana
E i fari
Ti difendono
Per ottenere il silenzio
Combatto senza ali e con le gambe in aria, brandendo lance.
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Numerose macchie d'inchiostro conferiscono al manoscritto un forte carattere estetico.
Test di penetrazione e tre layout di griglia in traliccio.
Sul retro, schizzo di una testa a matita marrone.