Luigi ARAGONA (1897-1982)
Manoscritto autografo – Fuga.
Una pagina a -8°. Matita grassa da tipografo.
Slnd [1919]
Straordinario manoscritto giovanile, Fugue fu incluso nella prima raccolta di poesie di Louis Aragon, Feu de joie (1920). Questa bella copia fu affidata al suo editore, al quale suggerì, a margine, la calligrafia di una lettera iniziale. Una rara e straordinaria testimonianza dell'opera originale di uno dei maestri della poesia francese.
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Fuga
Una gioia esplode in tre
tempi misurati della lira
La gioia esplode nel bosco
che non potevo dire
Gira la testa, gira la risata
per amore di chi
Per amore di cosa?
per amore di me stesso
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La prima raccolta di poesie di Aragon, "Feu de joie", fu pubblicata nel gennaio 1920 da Au sans pareil . Composta da ventitré poesie, il libro si apre con un frontespizio cubista di Pablo Picasso.
Traendo ispirazione da varie fonti, tra cui Rimbaud, Lautréamont, Breton e il Dadaismo, Aragon sviluppò il verso libero (talvolta descritto come "cubismo letterario") nei suoi primi scritti, utilizzandolo per esaltare il suono delle parole. Intrisi del fervore del dopoguerra e di una certa ricerca modernista, questi primi testi furono universalmente acclamati.