Una pagina in ottavo su carta timbrata con il suo monogramma.
Slnd, mercoledì.
«Signora! Posso permettermi di chiederle la gentilezza di porgere le mie scuse al Ministro e di scusarmi per aver mancato l'appuntamento che mi aveva così gentilmente concesso per ieri sera? Verso le sei, sono stato colto da un malore improvviso che mi ha tormentato tutta la notte. Ora sto molto meglio, ma non oso ancora uscire; altrimenti, sarei venuto di persona a scusarmi. La prego di accettare, Signora, l'espressione dei miei più sinceri saluti dal suo affezionatissimo Meyerbeer.»