Alfredo JARRY (1873.1907)
Lettera autografata firmata a Thadée Natanson.
Una pagina e mezza in ottavo. Busta autografa.
Parigi, 18 gennaio 1907.
« Ho parecchi progetti in corso: due romanzi su Fasquelle e la traduzione di un romanzo greco moderno. »
Jarry, di passaggio a Parigi, desidera incontrare Natanson per chiedergli consiglio sui suoi attuali lavori letterari.
____________________________________________________
“Caro amico, ho saputo per caso da Vallette che eri a Parigi. Anch'io. Sono tornato da poco. Mi farebbe molto piacere rivederti. Se sei libero, ti scrivo due parole: mi dispiace che tu ti sia abbonato al “Produttore di Senape del Papa”, ma ho dovuto risolvere una situazione pericolosa. Ho diversi progetti in corso: due romanzi con Fasquelle e la traduzione di un romanzo greco moderno, tutti terminati, ma vorrei chiederti un consiglio su una questione di affari riguardante Pantagruel, attualmente in scena al Théâtre de la Monnaie. Cordiali saluti e spero di vederti presto. Alfred Jarry.”
____________________________________________________
L'operetta comica Le Moutardier du papefu pubblicata nel 1907 da Paul Ranson.
Pantagruel, un'altra operetta comica, è tra tutte le opere di Jarry quella a cui dedicò più tempo, dal 1897 al 1905. A questa considerevole opera, alla quale furono associati diversi collaboratori, tra cui principalmente Willy e Eugène Demolder, si concretizzò solo in un sottile libretto postumo, nel 1910, firmato congiuntamente da Eugène Demolder.
I due romanzi pianificati con l'editore Eugène Fasquelle non sono altro che La Dragonne, che verrà pubblicato solo in forma frammentaria nel 1943, e, soprattutto, Gestes et opinions du docteur Faustroll, Pataphysicien.
Per quanto riguarda la "traduzione di un romanzo greco moderno", si tratta di La Papesse Jeanne, romanzo dello scrittore greco Emmanuel Rhodes pubblicato nel 1866, al quale Jarry ha lavorato in collaborazione con il dottor Jean Saltas.