Categorie: Autografi - Arti e lettere , Nuove uscite , Paul Verlaine
La poesia di Paul Verlaine viene rifiutata da una rivista letteraria. 1890.
"Spero che il ritratto e la biografia vengano pubblicati presto."
1.500€
"Spero che il ritratto e la biografia vengano pubblicati presto."
1.500€
Paolo Verlaine (1844.1896)
Lettera autografata firmata a René Baschet.
Una pagina in ottavo
Parigi, 1 marzo 1890
"Spero che il ritratto e la biografia vengano pubblicati presto."
La poesia di Paul Verlaine fu ritenuta inadatta alle pagine della Revue Illustrée. Il ritratto del poeta, illustrato da Félix Vallotton, fu finalmente pubblicato sulla rivista il 1° settembre 1890.
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"Signore, il signor Maurice Barrès mi informa che i versi che le ho inviato non sarebbero adatti ai lettori della sua rivista. In seguito alla sua richiesta, che lui mi ha trasmesso, ho cercato tra i miei versi inediti qualcosa che potesse fare al caso mio, ma non ho trovato nulla."
Ritengo pertanto che si possa procedere senza di esso e spero che il ritratto e la biografia vengano pubblicati presto; il momento mi sembra del tutto opportuno. Voglia gradire, Signore, i miei più cordiali saluti. P. Verlaine. Hôtel des Mines, 125 Boulevard Saint-Michel.
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Tra la fine di marzo e l'inizio di luglio del 1888, Félix Vallotton disegnò due ritratti di Verlaine.
Ludovic Baschet (redattore della rivista) o suo figlio René annotarono, all'inizio dell'estate del 1888, uno dei ritratti di Verlaine realizzati da Vallotton per la Revue illustrée: "Ma mi è bastato, per quanto riguarda la questione Verlaine, sapere che Baschet aveva accettato il vostro disegno, e non ho atteso notifiche ufficiali per rallegrarmene a vostro beneficio. [...] Cordiali saluti da Verlaine, che vi è grato." (lettera di un corrispondente non identificato – forse il rilegatore Marius-Michel – a Vallotton, inviata dall'Hôtel Royer-Collard, dove Verlaine risiedette da fine marzo a fine settembre 1888).
In una lettera datata 14 dicembre 1888, Verlaine scrisse a Jules Tellier: "Sarei molto felice se prendeste tutte le misure necessarie affinché il mio ritratto di Vallotton, accettato mesi fa dalla *Revue Illustrée*, venga pubblicato e se ne scriveste il testo di accompagnamento". È chiaro che l'enfasi è posta sul ritratto stesso, mentre il testo intende fungere da nota descrittiva. Si tratta quindi più di un disegno con commento che di una vera e propria illustrazione.
All'inizio del 1889, la pubblicazione di una nota biografica sembrava prendere forma, ma a scriverla sarebbe stato Maurice Barrès. Il 19 gennaio 1889, Verlaine scrisse a Émile Le Brun: "Caro amico, ti sarei molto grato se volessi informare Vallotton, di cui non conosco affatto l'indirizzo, che Maurice Barrès è disposto a scrivere la nota biografica per il suo ritratto di me sulla Revue Illustrée. Credo che questo sarà un buon affare per tutti noi: la Revue, Vallotton e me. Ti prego di informare Vallotton. Sarò lieto di incontrarlo o di scrivergli in merito a questa questione, che interessa entrambi"
Poi, il 12 febbraio 1890, Verlaine riprese i contatti con Maurice Barrès: "Sta ancora pensando alla biografia per la Revue Illustrée? Baschet sembra molto interessato. Il vecchio ritratto di Vallotton sarebbe utile."
Il disegno di Vallotton, raffigurante Verlaine in piedi, fu finalmente riprodotto sulla Revue Illustrée più di due anni dopo la sua creazione, nel numero del 1° settembre 1890. Fu inciso con la tecnica dell'intaglio da Marie Genty e affiancato a un testo di Maurice Barrès. La firma dell'incisore, "M. Genty", è applicata in diagonale, in corrispondenza del piede di Paul Verlaine.
In un articolo pubblicato su Le Figaro il 7 aprile 1923, illustrato con un ritratto di Verlaine seduto, Maurice Monda – basandosi sul racconto di Vallotton – racconta la storia di questi due disegni e della tardiva pubblicazione di uno solo: “[…] ancora studente, e già grande ammiratore del genio di Verlaine, Vallotton era determinato a fare uno studio documentario molto approfondito su di lui; a questo scopo, si recò a casa di Verlaine in rue Royer-Collard, […]. Vallotton realizzò due disegni di concezione estremamente personale, che intendeva per la Revue illustrée, diretta da Ludovic Baschet. Uno di questi è quello che riproduciamo. Questa elegantissima pubblicazione, con uno scrupolo alquanto illogico, scelse di non mostrare ai suoi lettori i tratti di questo noto bohémien, frequentatore abituale della taverna, ospite dell'ospedale, e Verlaine, che non era insensibile alla sua meritata notorietà, era ansioso di vederne pubblicato il ritratto; Vallotton gli consigliò di recarsi alla Revue e chiedere spiegazioni per quello che anche lui considerava un semplice ritardo; il poeta ci andò; stava attraversando una delle sue giornate nervose; litigò, perse la pazienza e venne cortesemente respinto; questo ritratto non fu mai pubblicato e fu restituito all'artista. Ma nel 1890, con la fama di Verlaine in costante crescita, la Revue illustrée pubblicò l'altro ritratto che aveva conservato e chiese a Maurice Barrès di accompagnarlo con una biografia, cosa che fece sotto forma di lettera al poeta […]